L’innalzamento dei mari deriva dallo scioglimento dei ghiacciai e interessa tutto il globo.
L’innalzamento del livello del mare potrebbe sembrare un problema insignificante ma sta diventando una minaccia per il nostro pianeta. Questo fenomeno è dovuto prima di tutto allo scioglimento dei ghiacciai che a sua volta è dovuto all’aumento delle temperature derivato in parte da cause antropiche.
Non è quantificabile la dimensione del fenomeno né il picco, ovvero quando raggiungeremo il massimo livello. Non si tratta di confusione scientifica: il problema sono la quantità e l’enormità delle variabili in gioco per un sistema così complesso come il Pianeta Terra. Svolgendo dei calcoli teorici, però, l’Australian National University ha evidenziato che il livello dei mari si è sollevato di tre metri per ogni secolo durante l’ultimo interglaciale (ultimi 10/15000 anni).
Le calotte polari si stanno sciogliendo in Groenlandia e in Antartide, ma le conseguenze si stanno verificando su tutta la superficie del pianeta, un esempio lampante lo abbiamo in Italia, Venezia.
Secondo le proiezioni dell’Enea, entro il 2100 migliaia di chilometri quadrati di aree costiere italiane rischiano di essere sommerse dal mare, in assenza di interventi di mitigazione e adattamento. Per la precisione, entro il 2100 sarà più alto di oltre un metro e 5.600 km quadrati e più di 385 km di costa italiana rischia di essere sommersa dal mare.
Fonti: Focus.com, National Geographic, ANSA, Lastampa.com
Video Consigliato:
Autori: Lorenza de Magistris, Lorenzo Borrelli, Maura Bausano, Mario Mansueto, classe 1E, Liceo Mercalli, Professoressa Ranucci.
[Questo post è collegato alla mappa interattiva sviluppata nella Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti 2019].

